venerdì 10 dicembre 2010

Riflessioni sotto l'albero



Sarà l’influenza che perdura da due settimane e mi costringe a letto, sarà dicembre con i suoi freddi pomeriggi piovosi, sarà che sta per finire un altro anno, ma in questo periodo è difficile non pensare e tirare le somme.
Penso capiti un po’ a tutti arrivare alla fine di un periodo e guardarsi un attimo alle spalle, forse per capire cosa siamo diventati o come avremmo dovuto essere.
Mi capita di pensare ai progetti che ho iniziato e mai portato a termine, a quante volte avrei dovuto impegnarmi per completarli ma la voglia e la convinzione non c’era, e mi capita di pensare a come avrei potuto fare diversamente. Molte sono le scelte e decisioni che vengono prese nel corso di un anno, ognuna di esse ha portato delle conseguenze, eppure hanno dato il loro maggiore contributo quelle scelte non fatte, le decisioni mai prese.
Perché do sempre più importanza a “quello che poteva essere”?
Avrei potuto.. avrei dovuto.. se avessi fatto... avessi detto…
Niente logora la coscienza come questi inizi di frase. Non ne salta fuori mai niente di buono. Forse è meglio concentrarsi su cosa si è fatto di concreto, su quello che ci ha portato ad essere come siamo ora, con i nostri pregi e difetti, perché no, anche di quelli siamo fatti: di angoli da smussare, di bugie da ricordare, di frasi dette a voce troppo alta e di altre sussurrate troppo piano.
L’importante forse è accettarsi ma con riserva, cercare di smussarli davvero quegli angoli troppi spigolosi, che fanno male a chi ci sta intorno e si avvicina troppo.
Una cosa l’ho imparata però: anche se l’anno sta finendo, non è giusto fare dei buoni propositi per l’anno a venire, perché sono proprio questi che non verranno rispettati e ci porteranno sentimenti di delusione, è meglio cercare di vivere allontanandosi da se stessi, vivendo la giornata in ogni attimo. No, non è retorica, non sono frasi già dette.
Sono le cose più difficili da portare a termine. Perché non hanno mai fine.

1 commento:

S. ha detto...

per prima cosa ti auguro buona guarigione . e poi vorrei dire che, mi piace il tuo blog, e in particolare questo pensiero.
sono capitata per caso qua e ho pensato di lasciare un segno. :)
a presto
simoncellola