domenica 10 aprile 2011

Maledetto caffè delle 22.00

Dopo una pizza con il mio prode compagno ho fatto la pazzia di prendere un caffè, giusto per non ritrovarmi nel mondo dei sogni appena messo piede in casa, o giusto per non far finire la mia faccia dentro il piatto. C’è da dire che quella di sabato è stata una giornata intensa sul lavoro, e praticamente infinita, e c’è da dire che la doccia dopo il lavoro mi catapulta in uno stato soporifero da cui è difficile uscire, figuriamoci per una semplice pizza… vabbè, insomma è andata per questo caffè delle 22.00 (macchiato tra l’altro con del latte che secondo me destava sospetti).

La serata è stata più che piacevole, non mi sto a dilungare in particolari (che tra l’altro sono intimi e anche se il blog è mio non vuol dire che ci deve finire tutta la mia vita)ma alle 3 di mattina, dopo che il prode compagno era già a casa sua nel suo letto, io ero li a fissare il soffitto con gli occhi sbarellati, in uno stato di nervosismo assoluto.

Non mi riusciva di stare ferma per 2 minuti di fila.

Cosi ho acceso il pc, ho cazzeggiato un bel po’ tra face book e anobii e ho scritto un post, manco a dirlo non è servito a niente, dopo aver fatto lo zombie per casa per un po’ mi sono ascoltata tutto il repertorio di Adele, giusto per rilassarmi, ma invece del sonno mi è preso un attacco di malinconia assurda e tristezza acuta che ho spento tutto e mi sono messa a leggere. Niente.

Girati di qua, girati di la, stravaccati con tutti gli arti possibili e immaginabili per cercare ogni angolino fresco del letto, accendi la luce, spegni la luce, soffiati il naso, gira il cuscino, sistema il piumone, tira fuori un piede che prenda fresco, rigira il cuscino, sbuffa, soffiati il naso di nuovo… insomma sono andata avanti cosi fino alle 6 di mattina, finchè è arrivato l’agognato sonno…

giusto il tempo di iniziare a sognare e vengo presa a zampate in faccia dal mio amatissimo pastore tedesco Spriz, che ogni mattina DEVE venire a vedere se sono in camera e stare li a fissarmi. E mi fissa per un tempo che a me sembra interminabile. Finchè non si stufa e decide di svegliarmi per ricevere il suo buongiorno di carezze. Ricevute le solite quattro coccole se ne va tranquillamente a spasso per il giardino, tornando ogni mezz’ora a controllare che io sia ancora a letto e saltandomi addosso ogni volta per confermare il fatto che lui è li, che ti osserva, che aspetta che ti alzi, che si sta stancando, che se non ti muovi ci pensa lui a fiondarti giù dal letto.

Insomma, in tutto ho dormito un oretta scarsa, e adesso mi si stanno chiudendo gli occhi (tra l’altro dopo il liquore che mia sorella mi ha portato da Lisbona, buono per carità… ma tasso alcolico a mille).Sono le 20.36 e io me ne vado a letto, sperando che mi si lasci riposare in pace almeno fino alle 6 di domani mattina.

Sempre se Spriz non decide che è ora di alzarsi a giocare.

4 commenti:

Kylie ha detto...

Il caffè è sempre stato micidiale anche per me. L'ho sostituito con quello schifo di orzo di sera, anche se non c'è proprio paragone!

Buona settimana!

Eva Q ha detto...

Io tristemente non bevo più caffè dopo una specie di intossicazione...causa periodo di superstudio mi sono fatta di caffè fino a quando non mi sono venute delle palpitazioni da paura...ho pensato che mi fosse venuto un infarto...da lì ho chiuso la mia storia d'amore con la miscela ;)
xoxo

Vittoria A. ha detto...

Eccomi!!! Arrivo anche io! :) come ti capisco, anche io spesso cedo al caffe' e poi sto sveglia tutta la notte! :) Troppo bello il tuo post! :)

Valentina ha detto...

Anche a me il caffè fa questo effetto... però per studiare è necessario, tanto sono una zombie in ogni caso!