giovedì 24 novembre 2011

Ultimissime al lavoro

Entra un signore distinto, giacca e cravatta, con al seguito un fringuello di 20 anni che, come ho scoperto poco dopo, era il suo interprete. Ovviamente a parlare è l’interprete, ma devo dire che è stato pure bravo a imitare i toni di voce del signor presidente redelmondo pienodisoldi.

Io: Sono 200 euro
Lui: e lo sconto?
Io: mi scusi ma dica al signore che non sono autorizzata a fare sconti.

Lui, imitando perfettamente il tono autoritario e spazientito del duca incoronato: Le non sa chi sono io! (tipico, l’ultima volta me lo ha detto pure il marocchino che porta vi ai carrelli fuori dal supermercato). Io sono amico di Gheddafi! Conosco Berlusconi! Nessuno mi aveva mai rifiutato uno sconto!! Sono un politico!

Io: E mi scusi, ma le serve proprio lo sconto? Comunque non posso. Sono 200 euro.
Lui offeso paga, ma la battuta finale è stata (non la indovinate?):
“Risentirà ancora parlare di me, non finisce qui”.

Quasi quasi mi sembrava di essere dentro un film…
Comunque alcune considerazioni vanno fatte, a parte la maleducazione dell’individuo.
Considerazione 1: ma con tutti i soldi che hai, hai pure il coraggio di chiedere lo sconto? E se a te faccio lo sconto, che guardagni milioni, alla gente che non arriva a fine mese regalo tutto?
Considerazione 2: no ma… vantiamoci di avere amici mafiosi e dittatori! Vantiamocene!
(tanto hanno fatto entrambi una bella fine eh, e tu gli vai dietro secondo me).

Sempre giornate interessanti le mie, mai che ci si annoi... mai.

3 commenti:

unvololibero ha detto...

e no....non ci si annoia proprio mai...!!! Direi che le tue considerazioni finali rispecchiano pienamente il mio pensiero!!!! ;)

un abbraccio

Kylie ha detto...

Che tristezza. Ma chi era costui? Sono curiosa.

Buon venerdì!

Bblogger ha detto...

in giro per l'Italia molte pizzerie hanno appeso un menu speciale per i politici, con i prezzi proporzionati agli stipendi... è un'idea... se torna...