martedì 18 gennaio 2011

Tutto ha inizio con Stranamore, a quanto pare.

"Ma se tutto diventa show, anche le pieghe più private della vita passano dall’altra parte, nel video, e nemmeno confezionate come storie, ma vendute come vita vera, da questa parte si fabbrica il vuoto, si scolano i cervelli, si svuotano le parole, si sgonfiano gli istanti. La velocità con cui quello che accade in quello schermo diventa modello è feroce: dieci milioni di persone a bersi quel modi di amarsi, lasciarsi, riprendersi, sono troppe, sono oltre il livello di guardia; magari non tutti, ma molti finiranno per pensare che tutta quella robaccia è normale.
Bè, volevo dire che non è normale. Ai dieci milioni di ipnotizzati da quell’orrore, confermo che stanno vedendo un programma di fantascienza. Avventure dal pianeta Fininvest. La vita vera, almeno provvisoriamente, è ancora un’altra cosa."

Questo è un pezzetto di un articolo scritto da Baricco, racchiuso in un libro piccolo ma intenso, che si intitola Barnum.
Si riferisce a un programma che a suo tempo ha fatto scalpore e audience: Stranamore.
Ma Alessandro, se per Stranamore ti sei sbilanciato a dire queste cose, tra l’altro iper condivise da me e da tutte le persone che ancora ragionano con la propria testa, cosa diresti di Uomini e donne, del grande fratello o di amici della De Filippi?
La vita vera, purtroppo, è diventata quella, perché le ragazze e i ragazzi si comportano esattamente come le vallette e i tronisti di quei programmi. Deludente vero?

2 commenti:

Kylie ha detto...

C'è da chiedersi se si comportano così per imitazione o perchè sono così davvero?

Io non appartengo a quella categoria per fortuna e mi vergogno ancora davanti a certe scene.

Occhi di Notte ha detto...

Ogni volta che mi è capitato di vedere questa trasmissioni perchè non c'era altro o perchè mi ci sono imbattuta, ho provato una gran vergogna per queste persone.
E anche curiosità: cose le spinge fino all'indecenza?