venerdì 13 maggio 2011

Una notte da incubo

Ore 23.00 sonnolenza abbioccante, meglio spegnere la tv e chiudere gli occhi



Ore 24.00 rumori molesti che provengono da camera di mia sorella, che sta proprio sopra la mia. Niente panico: è il solito spostamento di mobili per rifare il letto, sempre a quest’ora, sempre trascinando oggi non identificati per tutto il pavimento.


Ore 2.00 rumori soffocati provenienti da camera di nonna. Meglio andare a vedere che succede va, che non mi sia caduta la vecchina dal letto.
Panico: la nonna ha deciso che non è più ora di dormire ma di passeggiare per la casa, anche lei segue la moda del trasloco di mobili nelle ore più impensate e inizia a spostare comodini e credenze varie. Vai a chiamare la signora mamma che la rimetta a letto. Ne segue il dialogo avvenuto tra le 2.00 e le 3.00 di mattina:


io: nonna, dove vuoi andare che è notte ed è ora di dormire??


Nonna: mah


Io: forse è meglio se torni a letto, dai che dormiamo tutti che abbiamo sonno


Nonna: va ben dai


Io: sia-lodato-gesùcristo! Era ora!


Nonna: sempre sia lodato


Io: si va beh… vai a letto però… no, a letto… dai… buonanotte nonna


Nonna: buonanotte cara


Io: vai a letto vero?


Nonna: si, dopo vado


Io: no dopo! Vai a letto, su.


Nonna: si si, dopo.


Io: no dopo, adesso. Vai a letto.


… e cosi via.


Ore 3.00 inizio di un processo di vagabondaggio da stanza a stanza con sottobraccio il piumino e sotto l’altro il cuscino per cercare un giaciglio per riposare, mentre il mio letto viene occupato dalla signora mamma che decide di rimanere in camera mia per stare vicino alla signora nonna (che nel frattempo continua a spostare comodini)


Ore 4.00 finalmente la ricerca ha portato i suoi frutti e finisco nel divano del salotto al primo piano, dove ad attendermi ci sono ben 3 gatti e un cane, tutti comodamente spaparanzati su divani e poltrone. Ok.


Ore 5.00 fine del processo di espatrio gatti e cani per appropriarsi del divano e finalmente riposare.


Ore 6.00 cane di piccola taglia di nome Kila che mi cammina sulla schiena.


Ore 6.30 gatto che inizia a giocare con i miei capelli.


Ore 6.45 eliminazione totale di presenza feline e canine dalla stanza con conseguenti graffi su braccia e mani.


Ore 7.00 sveglia per andare al lavoro.

3 commenti:

Bblogger ha detto...

quando si dice essere animali notturni :-)
sta sera valium nella minestrina di nonna?

Vittoria A. ha detto...

Urca che nottata! Ora come va? ti sei riposata un po'? I miei gatti inziavano a saltarmi in testa alle sei, sabati e domeniche comprese. Un abbraccio cara :)

occhio sulle espressioni ha detto...

Una volta mi dicevano che era un'usanza cinese quella degli spostamenti notturni di mobili; mai capito perché... O_O
Comunque forte la nonna! :D