venerdì 11 novembre 2011

Se penso che oggi è SOLO venerdì mi cade anche quello che non ho.

Davvero.
A me non va giù il fatto di lavorare la domenica, proprio no. Sono anni che in inverno mi toccano le sette ore domenicali di lavoro, eppure proprio non mi ci abituo, la vedo come un’imposizione terribile, un obbligo mostruoso, uno smacco al lavoratore che per una settimana deve rispettare orari e regole e la domenica può essere se stesso, essere libero. Se gli togli anche questa giornata, che vita è?
Lo so, non dovrei lamentarmi dei miei orari perché io ho un lavoro e molti altri lo stanno cercando il lavoro, pagherebbero per avere di questo problemi, d’altra parte ci lamentiamo anche quando andiamo al ristorante e il piatto non è esattamente come lo volevamo, anche se ci sono milioni di bambini che muoiono di fame, no??
È sbagliato, ma lo facciamo. È naturale.
Se non avessi lavoro mi lamenterei del fatto di non avere lavoro, ma non può andarmi tutto bene per il solo fatto che un lavoro ce l’ho. Gli orari sono assurdi, e finire la giornata di lavoro alle nove di sera tutti i santi giorni per me è pesante, come anche lavorare la domenica. E porca miseria.
Mi infervoro da sola.

3 commenti:

Memole ha detto...

Io per fortuna non lavoro di domenica...Credo proprio che mi peserebbe moltissimo, come a te...

Kylie ha detto...

Io non vado per negozi la domenica... e neppure all'ora di chiusura. Credo si debba pensare a turni meno pesanti e meno ingerenti con la vita privata e il riposo.

Bacio e buona domenica!

Bblogger ha detto...

E fai bene a infervorarti, personalmente la domenica larveggio ma almeno mi riposo, è vero siamo dei privilegiati perchè abbiamo un lavoro e quindi anche dei motivi di lamentarci, ma personalmente nessuno mi ha regalato nulla, e credo neanche a te, quindi solidarietà ai meno fortunati ma non zerbini.