giovedì 3 novembre 2011

Angoli incantati

Vorrei avere uno gnomo per amico, magari che si chiami David, un acquario con dentro tanti Snorky che nuotano beati, e in giardino tante fatine colorate che svolazzano qua le là.
Ma i puffi no. No, non li voglio.
Mi piacerebbe giocare con Jumanji e far uscire zanzare giganti e scimmie stronze che urlano per casa, pure il cacciatore, cosi lo infioppetto io con il fucile a pallini.
E vorrei tanto accarezzare Dumbo, rassicurarlo sul fatto che prima o poi la mamma la ritroverà, e abbracciare Simba dopo che gli è morto il papà, fargli compagnia e presentargli Pumba e Timon per andare in giro per la foresta a cantare.
Ma mangiare i vermi no. Manco morta.
Vorrei anche ballare con la Bestia, vederlo trasformarsi in un principe e mettermi quel vestito stupendo (ok lo faccio solo per il vestito...), vorrei innamorarmi come Pocahontas, ma non vedere il mio amore partire e lasciarmi. Piuttosto preferirei tarsformarmi in principessa per una notte sola, e ballare per ore con lui, ma non con le scarpe di cristallo, ho i piedi delicati.
Non vorrei avere sette nani per amici, e nemmeno scoprire El Dorado, una leggenda è intrigante fino a quando rimane leggenda, poi è solo una scoperta delle tante.
A volte vorrei solo attraversare lo schermo e vivere con i personaggi delle mie favole preferite... quella deve essere la felicità, qualcosa di indefinito, che ti porta a sognare e sognare.... in posti lontani..... in tempi remoti.... forse... la felicità non è altro che usare la fantasia. Ma saperla usare bene però.

3 commenti:

La Lettrice Irriverente ha detto...

Post incantevole :)

chicca ha detto...

L'importante è continuare a sognare, credo...

Kylie ha detto...

Io con la fantasia sono sempre riuscita a trovare qualcosa di buono in molte situazioni. Alle favole però non ci credo più di tanto...

Un bacione